Ricchi pensieri

“Mi fate ridere quando leggo i vostri commenti sul razzismo, sui profughi, sui clandestini e sugli immigrati. Credete davvero che questi siano i vostri problemi? Credete davvero che vivreste meglio senza gli immigrati, che la vostra vita cambierebbe, che finalmente trovereste un lavoro? Credete davvero che le strade sarebbero più sicure e il mondo un posto migliore?

Mi fate ridere, mi fate scompisciare. Quelli come me se ne fregano del razzismo, per noi è solo un argomento da trattare tra un caffè e l’altro. Quelli come me vivono bene sempre, a prescindere dai clandestini. Quelli come me vivono bene nella situazione attuale ed è questo il nostro vero obiettivo: mantenere lo status quo. Il razzismo è solo un luogo comune che abbiamo lasciato a voi, per scannarvi l’un l’altro per un pezzo di pane, mentre noi viviamo con abbondanti brioche. Quello che voi chiamate spreco, noi lo chiamiamo sfizio. Non è vero che siamo lontani dalla realtà delle cose, la verità è che siamo lontani dalla vostra realtà. E, onestamente, non ci dispiace affatto. Preferiamo vivere nella nostra realtà fatta di lusso, di oro, di piacere, di gioielli, di borse firmate, di tanti tantissimi zeri. Urlate allo scandalo quando vedete una borsa da qualche migliaio d’euro, o un vestito che vale 10 vostri stipendi. Non c’è niente di scandaloso per noi, è la scala che è diversa, ma la spesa è equivalente ad una vostra spesa per un vestito in un centro commerciale. Mi spiego meglio: se uno di voi guadagna 1.000 € al mese e ne spende 10 per un vestito è come se io guadagnassi 1.000.000 € al mese e ne spendessi 1.000 € per un vestito firmato. L’equazione è la stessa, il rapporto è lo stesso, cambiano solo il numero di zeri. E con questo ragionamento le nostre spese non vi scandalizzeranno più. Così continuerete a stare lì, buoni buoni, continuando a parlare di razzismo, di gossip, di vip, di tv, di pettegolezzi, mentre noi continuiamo a vivere da pascià senza sentirci in colpa. Senza sentirci minimamente in colpa. In fondo è da sempre che il mondo va così: ci siamo noi estremamente ricchi, ci siete voi mediamente poveri e poi ci sono quelli altri estremamente poveri, proprio quelli con cui ve la prendete, si si proprio loro”.

(Pensiero di un ricco)

Aurelio Merenda

I live in Florence (Italy). I graduated in IT in 2010, I work as Front End Developer in Buongiorno, a NTT Docomo Group company. I specialize in Javascript & AngularJS. I like photography, movies and cats.